La Calabria è la regione più meridionale della penisola italiana, la punta dello stivale.

La Calabria è nota soprattutto per il suo mare, che quasi la circonda, e per i suoi 800 chilometri di costa. Tuttavia, dal mare è sempre facile raggiungere le montagne, che distano solo pochi chilometri, generando un deciso cambio di prospettiva, dal clima al paesaggio. Le colline e le montagne dell’entroterra presentano ambienti naturali tanto vari quanto straordinari, formazioni rocciose che la natura ha scolpito per i nostri occhi, una vegetazione che esalta tutte le sfumature di verde, da quelle più chiare a quelle più intense, e un paesaggio che può essere tanto aspro e selvaggio quanto, altre volte, accogliente e dolcemente ondulato. La Calabria ospita tre parchi nazionali (Parco Nazionale del Pollino, Parco Nazionale della Sila e Parco Nazionale dell’Aspromonte), un parco regionale e centinaia di zone sottoposte a tutela speciale. Ognuna di queste aree conserva la propria biodiversità e tipicità. 

Parco Nazionale del Pollino

A nord della Calabria si trova il Parco Nazionale del Pollino, la più grande area naturale protetta d’Italia, il cui simbolo è il Pino Loricato. Il parco si estende fra due regioni, la Calabria e la Basilicata. Il versante calabrese comprende diversi borghi incantevoli. Dal 2015 il Parco Nazionale del Pollino è stato riconosciuto dall’UNESCO come “UNESCO Global Geopark”, grazie ai suoi paesaggi geologici di importanza internazionale e ai numerosi siti di notevole interesse, tra cui circhi glaciali, formazioni rocciose particolari, grotte preistoriche come la Grotta del Romito, gole e altopiani carsici. 

Sci di fondo, ciaspolate, trekking, nordic walking, mountain bike ed e-bike, sono solo alcune delle principali attività turistiche all’aria aperta che il Parco Nazionale del Pollino può offrire e proporre durante la stagione invernale. 

Parco nazionale della Sila

Tra le province di Cosenza e Catanzaro si trova il PARCO NAZIONALE DELLA SILA

Arrivando da Cosenza, la Sila ci sorprende subito con l’attraente villaggio montano di Camigliatello Silano, votato all’ospitalità e ben attrezzato per il turismo di montagna con numerose strutture ricettive. Ai piedi delle alture, poco distante, si trova un moderno impianto di risalita, ideale per gli amanti degli sport sulla neve. Il villaggio è il punto di partenza per vari tipi di escursioni per tutti i gusti all’interno del Parco. 

Innanzitutto, il giro dei laghi: dal lago Cecita al lago Arvo passando per la suggestiva località turistica di Lorica. Poi il piccolo lago Ariamacina, il grande lago Ampollino e il lago Passante, nei cui pressi è possibile fare delle tranquille passeggiate invernali. 

Altri luoghi da non perdere sono il Centro Visita Cupone, in prossimità del lago Cecita, il Centro Visita Garcea, adiacente a Villaggio Mancuso, centro turistico della provincia di Catanzaro, reso caratteristico dalle tradizionali case in legno costruite tra i pini larici, e la bellissima riserva di pini larici secolari denominata I Giganti di Fallistro, una foresta secolare con maestosi esemplari di alberi alti fino a 45 metri. 

Particolarmente suggestivo è il treno a vapore che collega la stazione di Moccone a quella di San Nicola, vicino alla località turistica di Silvana Mansio, con le sue fiabesche casette in legno. 

Parco Nazionale dell’Aspromonte 

Nella parte più meridionale della Calabria, in provincia di Reggio Calabria, si trova il PARCO NAZIONALE DELL’ASPROMONTE

Questo parco è entrato a far parte della Rete mondiale dei Geoparchi dell’UNESCO nel 2021. 

Tra le caratteristiche geologiche più importanti di quest’area ci sono le cosiddette “Grandi Pietre”, una delle quali è Pietra Cappa (uno dei monoliti giganti presenti in Europa che raggiunge i 140 metri di altezza). 

La conformazione dell’Aspromonte, tra il Mar Ionio e il Mar Tirreno, fa sì che in pochi minuti si possa passare dal mare alle sue vette più alte, come Gambarie, con l’omonima località turistica dotata di un’attrezzata stazione sciistica e di un moderno impianto di risalita. La strada che da Reggio Calabria porta a Gambarie di Aspromonte in meno di quaranta minuti è una delle più panoramiche della regione. Da qui è possibile sciare tenendo lo sguardo rivolto al mare, ammirando lo Stretto di Messina, con la maestosità dell’Etna, e l’arcipelago delle Isole Eolie sullo sfondo. 

Parco Naturale Regionale delle Serre 

Il Parco Naturale Regionale delle Serre è caratterizzato da boschi estesi e dal centro di Serra San Bruno. 

Qui San Bruno di Colonia venne in ritiro e fondò alla fine dell’XI secolo la prima certosa d’Italia, nota come Certosa di Serra San Bruno, abitata da monaci certosini che vivono nella loro dimensione spirituale, isolati dal mondo. 

Il paesaggio delle Serre è caratterizzato dall’oasi del lago Angitola, riconosciuta come area palustre di valore internazionale. Inoltre, il paesaggio è caratterizzato da versanti e colline coperti da vaste distese di boschi che costituiscono alcuni dei più importanti parchi forestali della regione. Nelle zone più a valle si trova la macchia mediterranea; le faggete e le abetaie coprono tutte le aree di maggiore altitudine fino alle vette, in un comprensorio di rara bellezza per l’imponenza del patrimonio arboreo, la ricchezza della fauna e la presenza di numerosi corsi d’acqua. 

I fitti boschi delle Serre ospitano le ultime carbonaie che producono carbone come centinaia di anni fa, con un processo che è diventato un vero e proprio rito. 

Ciclovia dei Parchi della Calabria: 545 km di meraviglia 

La CICLOVIA DEI PARCHI DELLA CALABRIA è un percorso dedicato agli amanti della natura e dello sport, che permette di attraversare in bicicletta lo splendore di 3 Parchi Nazionali e 1 Parco Regionale, oltre alle numerose Aree Protette presenti lungo il percorso, ognuna con le sue peculiarità in termini di flora e fauna. 

Il percorso attraversa la Calabria sulla dorsale appenninica per una superficie di circa 350.000 ettari, con un patrimonio paesaggistico che coniuga la biodiversità del territorio e gli endemismi locali con panorami mozzafiato, a picco sul mare, e il fascino dell’antico che persiste tra le montagne. 

Durante la stagione invernale, sulle colline le nevicate possono essere frequenti. Tuttavia, le strade sono percorribili e le strutture di accoglienza sono sempre operative. Per chi non teme le basse temperature sulle due ruote, la Ciclovia può quindi essere percorsa anche in questa stagione.

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